Convertitore da RGF ad FIG

Converti i tuoi file rgf in fig online e gratis

Rilascia i file qui. 1 GB dimensione massima del file oppure Registrati
in
Facebook Amazon Microsoft Tesla Nestle Walmart L'Oreal

Come convertire RGF in FIG

1

Seleziona file dal Computer, Google Drive, Dropbox, URL o trascinandoli sulla pagina.

2

Scegli fig o qualsiasi altro formato che ti serva come destinazione (più di 200 formati supportati)

3

Lascia convertire il file e potrai scaricare il tuo fig subito dopo

Informazioni sui formati

RGF (Robot Graphics Format) è un semplice formato immagine bitmap monocromatico utilizzato dai kit di robotica programmabile LEGO Mindstorms EV3, introdotto con il sistema EV3 il 1 settembre 2013. I file RGF memorizzano immagini a 1 bit (bianco e nero) progettate per la visualizzazione sullo schermo LCD monocromatico da 178x128 pixel dell'Intelligent Brick EV3. Il formato utilizza una struttura minimale: un'intestazione contenente la larghezza e l'altezza dell'immagine come valori binari, seguita dai dati pixel dove ogni bit rappresenta un pixel (1 per nero, 0 per bianco), impacchettati otto per byte in ordine riga per riga. Le immagini RGF vengono usate come grafiche personalizzate per il display nei programmi EV3 — studenti e appassionati le creano per display di stato del robot, interfacce utente, schermate di avvio e fotogrammi di animazione mostrati sullo schermo del brick durante l'esecuzione del programma. Le immagini sono tipicamente progettate usando il software LEGO EV3 (che include un editor di immagini integrato) o convertite da altri formati usando strumenti della comunità. RGF si inserisce nella più ampia piattaforma educativa di robotica LEGO, dove il sistema Mindstorms insegna programmazione, ingegneria e pensiero computazionale agli studenti di tutto il mondo. Un vantaggio è il ruolo del formato nella tecnologia educativa: RGF fornisce un esempio semplice e concreto di come le immagini digitali sono rappresentate come dati binari — un concetto che gli studenti che lavorano con Mindstorms possono osservare direttamente esaminando il contenuto del file e vedendo l'immagine corrispondente sullo schermo del brick. La semplicità del formato lo rende accessibile per i giovani programmatori che imparano i formati di file e i dati binari. I file RGF possono essere creati e convertiti usando ImageMagick, l'ambiente di sviluppo EV3 e strumenti della comunità come ev3dev.
Sviluppatore: The LEGO Group
Prima versione: 2013
FIG è il formato file nativo di Xfig, un editor di grafica vettoriale libero per il sistema X Window, scritto originariamente da Supoj Sutanthavibul presso l'Università del Texas ad Austin nel 1985. Il formato utilizza una struttura in testo semplice dove ogni oggetto grafico è descritto su una o più righe con parametri numerici che specificano tipo di oggetto, coordinate, proprietà delle linee, attributi di riempimento e ordinamento di profondità. FIG supporta oggetti composti (gruppi), polilinee, poligoni, spline, archi, ellissi, stringhe di testo e bitmap importate, ciascuno con colori configurabili, stili di linea, punte di freccia e riempimenti di area. I file iniziano con una riga di intestazione che dichiara la versione del formato (attualmente 3.2), seguita da una specifica di risoluzione e le definizioni degli oggetti. Un vantaggio è l'eccezionale semplicità — il formato interamente basato su testo è banale da analizzare, generare e manipolare tramite script, rendendo FIG popolare come formato intermedio nelle pipeline di generazione automatica di diagrammi. Il ricco ecosistema di strumenti di conversione è un altro punto di forza: fig2dev esporta i file FIG in dozzine di formati di output inclusi EPS, PDF, SVG, ambienti picture LaTeX, PSTricks e TikZ. Questo ha reso Xfig e FIG particolarmente apprezzati nelle comunità accademiche e scientifiche, dove gli autori generano figure di qualità pubblicabile che si integrano perfettamente con i documenti LaTeX. Sebbene gli strumenti grafici si siano evoluti dagli anni '80, FIG resta in uso tra i ricercatori che ne apprezzano la programmabilità, l'integrazione con LaTeX e la stabilità documentata del formato.
Sviluppatore: Supoj Sutanthavibul
Prima versione: 1985