Convertitore da PEF ad PSD

Converti i tuoi file pef in psd online e gratis

Rilascia i file qui. 1 GB dimensione massima del file oppure Registrati
in
Facebook Amazon Microsoft Tesla Nestle Walmart L'Oreal

Come convertire PEF in PSD

1

Seleziona file dal Computer, Google Drive, Dropbox, URL o trascinandoli sulla pagina.

2

Scegli psd o qualsiasi altro formato che ti serva come destinazione (più di 200 formati supportati)

3

Lascia convertire il file e potrai scaricare il tuo psd subito dopo

Informazioni sui formati

PEF (Pentax Electronic Format) è il formato immagine RAW proprietario usato dalle fotocamere digitali reflex e mirrorless Pentax, introdotto nel 2003 con la *ist D — la prima reflex digitale Pentax — e continuato nell'attuale gamma con attacco K e nel medio formato 645. I file PEF catturano la lettura grezza a 12 o 14 bit dal sensore CMOS della fotocamera nel suo pattern mosaico Bayer nativo, memorizzati in un contenitore basato su TIFF con compressione lossless codificata Huffman. Il formato include anteprime JPEG incorporate a più dimensioni, metadati EXIF completi e tag MakerNote specifici Pentax che registrano le impostazioni della modalità Custom Image, i dati giroscopici dello Shake Reduction (SR), l'identificazione dell'obiettivo dall'interfaccia elettronica dell'attacco K e i parametri di correzione automatica del livello. Le fotocamere Pentax sono note per la costruzione tropicalizzata e la compatibilità con il vasto patrimonio di obiettivi con attacco K risalente al 1975, e i file PEF da questi corpi possono includere metadati degli obiettivi manuali inseriti tramite il menu della fotocamera. Un vantaggio è la preservazione della resa cromatica distintiva di Pentax — le modalità Custom Image del brand (Bright, Natural, Reversal Film, Bleach Bypass, ecc.) sono memorizzate come metadati anzichè applicate ai dati grezzi, permettendo ai fotografi di esplorare diverse interpretazioni di rendering in post-produzione mentre l'acquisizione originale del sensore resta intatta. La longevità del formato è un altro punto di forza: i file PEF di ogni DSLR Pentax sono supportati da Adobe Lightroom, Capture One, dcraw, RawTherapee, la Digital Camera Utility di Pentax e altri processori RAW moderni.
Sviluppatore: Pentax
Prima versione: 2003
PSD (Photoshop Document) è il formato file nativo di Adobe Photoshop, l'editor di immagini raster standard del settore rilasciato per la prima volta il 19 febbraio 1990. I file PSD preservano lo stato completo di editing di un progetto Photoshop: tutti i livelli (livelli raster, testo, regolazione, forma e oggetti intelligenti) con le loro posizioni, modalità di fusione, opacità ed effetti di livello; maschere di livello e maschere vettoriali; canali alfa; canali di colore spot; tracciati; guide; sezioni e la cronologia completa delle operazioni annullabili. Il formato supporta immagini fino a 30.000 x 30.000 pixel (PSB, il formato per documenti di grandi dimensioni, estende questo limite a 300.000 x 300.000) nelle modalità colore RGB, CMYK, Lab, Scala di grigi, Indicizzato, Bicromatico e Multicanale, a 1, 8, 16 o 32 bit per canale. I file PSD usano una combinazione di compressione RLE per i dati dei singoli livelli e memorizzano immagini di anteprima composite (appiattite) per la rapida visualizzazione da parte di applicazioni che non possono analizzare la struttura completa dei livelli. Il formato è diventato uno standard de facto per i flussi di lavoro creativi professionali ben oltre Photoshop stesso — fotografi, graphic designer, sviluppatori web e artisti di post-produzione video si scambiano file PSD come formato di lavoro che preserva la flessibilità creativa. Un vantaggio è il modello di editing non distruttivo: PSD preserva ogni livello, maschera, regolazione ed effetto come elementi modificabili indipendentemente, consentendo di rivedere le decisioni creative in qualsiasi momento senza ricominciare da capo. Il ruolo del formato come standard di interscambio per l'industria creativa offre un altro punto di forza fondamentale — i file PSD possono essere aperti da Adobe Illustrator, InDesign, After Effects, Premiere Pro, oltre che da Affinity Photo, GIMP, Sketch, Figma e Photopea, rendendolo la lingua franca del design visivo.
Sviluppatore: Adobe Systems
Prima versione: 19 febbraio 1990