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Informazioni sui formati
OXPS (Open XPS) è un formato documento a layout fisso standardizzato come ECMA-388 nel giugno 2009, rappresentando un'evoluzione della specifica XPS originale di Microsoft. Il formato impacchetta pagine a layout fisso, font, immagini e metadati in un contenitore basato su ZIP secondo le Open Packaging Conventions — lo stesso framework di packaging usato da DOCX, XLSX e altri formati Office Open XML. Ogni pagina è descritta usando un linguaggio di markup XML che specifica percorsi, glifi, immagini ed elementi canvas con coordinate precise, producendo documenti che si visualizzano in modo identico indipendentemente dal dispositivo di visualizzazione o dalla stampante. OXPS ha incorporato diverse modifiche rispetto all'XPS originale: l'uso di JPEG XR per immagini ad alta gamma dinamica, il supporto per le Open Packaging Conventions 2a edizione e l'allineamento con il processo di standardizzazione Ecma. Windows 8 e versioni successive generano OXPS (piuttosto che XPS) quando si stampa sul Microsoft XPS Document Writer. Un vantaggio è la fedeltà del documento basata su standard — come standard Ecma, OXPS fornisce un formato neutrale rispetto al fornitore e completamente specificato per documenti che devono apparire identici ovunque vengano visualizzati, essenziale per documenti legali, presentazioni normative e registrazioni archivistiche. Il modello a layout fisso è un altro punto di forza: a differenza dei formati ridisponibili, i documenti OXPS preservano la composizione esatta della pagina incluso il posizionamento preciso dei glifi e la grafica vettoriale. Il supporto integrato in Windows e nel framework .NET fornisce capacità native di visualizzazione e creazione senza software di terze parti.
WebP è un formato immagine sviluppato da Google, annunciato il 30 settembre 2010, progettato per offrire una compressione superiore per le immagini web sia in modalità lossy che lossless. La modalità lossy deriva dalla codifica intra-frame del codec video VP8 (la stessa tecnologia usata nel video WebM), applicando predizione a blocchi, codifica con trasformata e quantizzazione adattiva al contenuto fotografico. La modalità lossless utilizza un algoritmo distinto che combina codifica predittiva, trasformate dello spazio colore, riferimento all'indietro per pattern di pixel ripetuti e codifica entropica. WebP supporta anche la trasparenza alfa in entrambe le modalità — WebP lossy con trasparenza è unico tra i formati web comuni, offrendo immagini semi-trasparenti a dimensioni molto inferiori rispetto a PNG. Il formato supporta inoltre sequenze animate, fornendo un'alternativa moderna a GIF con supporto a colori pieni e compressione decisamente migliore. Un vantaggio è la sostanziale riduzione delle dimensioni dei file — WebP lossy produce immagini il 25-35% più piccole di JPEG a qualità visiva equivalente, e WebP lossless è tipicamente il 26% più piccolo di PNG, migliorando direttamente la velocità di caricamento delle pagine web e riducendo i costi di banda. Il supporto universale dei browser offre un altro punto di forza chiave: Chrome, Firefox, Safari, Edge e tutti i browser mobili ora renderizzano WebP nativamente, raggiungendo la soglia di adozione ampia necessaria per un impiego pratico. L'infrastruttura web principale di Google (Search, miniature di YouTube, Gmail) utilizza WebP estensivamente, e il formato è supportato dalle principali piattaforme CDN, sistemi CMS e servizi di elaborazione immagini. WebP si è affermato come la principale alternativa moderna a JPEG e PNG per i contenuti web.